Alla scoperta della Pietra di Bismantova e dei suoi sapori sulle vie di Matilde

Alla scoperta della Pietra di Bismantova e dei suoi sapori sulle vie di Matilde

La pietra di Bismantova e i Possedimenti Matildici

La Pietra di Bismantova è un vero e proprio monumento naturale che, nei secoli, ha stupito viandanti e pellegrini. Persino Dante ne fu colpito e nel IV canto del Purgatorio citò la cima a strapiombo con un'eloquente citazione "qui convien ch'omo voli".

La presenza umana sulla Pietra di Bismantova risale a tempi molto antichi: nell'area è stato individuato un sito mesolitico. Nella zona di Campo Pianelli sono stati trovati reperti risalenti all'età del rame ed una necropoli risalente all'età del ferro. Ancora sullo spigolo di Fontanacornia, uno degli speroni rocciosi del lato nord, nell'Alto Medioevo sorgeva una rocca. Dell'antica costruzione rimangono alcuni resti scoperti nel XIX secolo.

Le terre che collegano Castelnovo ne' Monti con Reggio Emilia sono le terre della Grancontessa Matilde di Canossa, la più importante donna del Medioevo, colei che, schierandosi con la Chiesa riformata da Papa Gregorio VII, tenne testa con le armi all'imperatore Enrico IV.

 

Primo giorno: La Pietra di Bismantova

Ore 9.00 ritrovo presso il Forno per la colazione tipica montanara

Ore 10.00 spostamento con mezzi propri al parcheggio sottostante la Pietra di Bismantova. Inizio camminata alla scoperta dei siti archeologici della Pietra di Bismantova, fino a raggiungere il pianarolo, dal quale si gode di un ottimo panorama su tutto l'Appennino Reggiano. A seguire, ritorno al parcheggio.   **** possibilità di fare l'escursione con guida specializzata - su prenotazione

Ore 13.30 pranzo tipico in ristorante

Ore 16.00 a scelta: vista ad un'azienda produttrice di prodotti di qualità a km 0 o ad una latteria dove viene prodotto il Parmigiano Reggiano di Montagna.

Ore 20.00 cena tipica in ristorante/osteria

Pernottamento con prima colazione in agriturismo/B&B

Secondo giorno: nel cuore dei possedimenti Matildici

Percorrendo la SS 63 (direzione Reggio Emilia) si entra nelle terre ad alta vocazione vitivinicola, che offrono un microclima privilegiato per vitigni autoctoni, dai quali si ricava il Lambrusco, la Malvasia e la Spergola.

Ore 9.00 visita guidata alla cantina e all'azienda di produzione, seguita da degustazione del prodotto

Ore 10.30 spostamento in azienda per una lezione dimostrativa su come preparare una tipicità del territorio, seguita da pranzo a buffet.

Nel 1076 Matilde entrò in possesso di un vasto territorio che comprendeva la Lombardia, l'Emilia, la Romagna e la Toscana, e che aveva il suo centro a Canossa, famosa per l'episodio di conciliazione dell'imperatore Enrico IV con il pontefice Gregorio VII, da cui deriva il detto "Andare a Canossa".

Ore 15.00 visita guidata alla Rupe di Canossa e al Museo

Ore 17.00 visita guidata al Castello di Rossena, intatta fortezza militare che faceva parte del sistema difensivo di Canossa.

Fine servizi ore 18.30 circa

 

La quota comprende:
- colazione montanara
- pranzo in ristorante
- visite guidate in aziende con degustazione
- cena in ristorante
- pernottamento con prima colazione
- lezione dimostrativa + pranzo
- ingresso ai castelli

La quota non comprende la guida per l'escursione sulla Pietra (euro 80.00 al giorno)

 

Dove: Castelnovo ne' Monti
Quando: dal 22.08.14 al 31.10.17
N° notti: 1
Prezzo a partire da: € 120.00

Contatti

Strada dei Vini e dei Sapori Colline di Scandiano e Canossa
+39 0522 874326 cell. 320 0407840
www.stradaviniesapori.re.it

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