Birdwatching

Birdwatching

Un paesaggio da scoprire...il paradiso fluviale

Il Centro storico di Ferrara, è stato riconosciuto infatti Patrimonio dell'Umanità, tale riconoscimento è stato esteso al Delta del Po e all'insieme delle antiche "delizie" estensi, disseminate nella campagna che illustrano in modo eccezionale l'influenza della cultura rinascimentale sul paesaggio naturale.

Il Parco del Delta del Po, il più grande parco regionale italiano, è meta ideale per l'ecoturismo, per visite didattiche o escursioni sportive. Amanti della natura e birdwatchers trovano qui un vero paradiso, dove zone umide, rami fluviali, boschi secolari, pinete e dune sabbiose accolgono e proteggono una flora e una fauna magnifiche, caratterizzate da una grande biodiversità.

Birdwatching

Il Birdwatching è un hobby sempre più diffuso, e sono in crescita gli appassionati, esperti o semplici amatori, che si muovono alla ricerca di specie particolari di uccelli da osservare e di cui ascoltare il canto, e seguire i flussi migratori. Al Parco del Delta del Po sono stati predisposti itinerari appositi per il birdwatching, attrezzati con osservatori da cui è possibile ammirare in modo poco invasivo l'avifauna del luogo.

La fauna è di grande varietà: qui si possono infatti osservare varie specie di aironi europei (in particolare l'airone cinerino e l'airone bianco maggiore), le anatre, i numerosi cavalieri d'Italia, la cicogna bianca, il beccaccino, la garzetta, il germano reale, la nitticora, il tarabusino, e tantissimi altri uccelli più o meno comuni, nidificatori o migratori di passaggio secondo la stagione.
Marina Romea è la località più adatta in assoluto al Birdwatching sul Parco del Delta, poichè oltre ad essere adiacente ad una zona umida salmastra tra le più affascinanti, vi si trova la Torretta di Valle Mandriole, il miglior punto di osservazione di tutto il delta.

Quando osservare gli uccelli

Il birdwatching è un'attività che può essere svolta tutto l'arco dell'anno. Un fenomeno che permette di osservare le speci più insolite è la migrazione. Molti uccelli si spostano per riprodursi, per cercare cibo e per vincere condizioni climatiche proibitive. Grazie a questo è possibile osservare, oltre agli uccelli stanziali (che non migrano) e a quelli migratori che sono arrivati, i cosiddetti uccelli di passo, che stanno migrando e che si trovano in quell'area solo di passaggio.

Abbigliamento e attrezzatura

L'abbigliamento dipende ovviamente dal clima nel quale si desidera praticare birdwatching. Comunque è consigliabile un abbigliamento comodo e non troppo appariscente rispetto all'ambiente circostante.

L'osservazione avviene generalmente tramite l'ausilio di binocolo (consigliabile almeno 7x) o cannocchiale montato su cavalletto. Può essere utile (osservando specie sospettose diventa indispensabile) un capanno che può essere fatto con un semplice telo mimetico da portare come un mantello che copra la testa e lasci solo un'apertura per il binocolo o il teleobiettivo o anche una struttura fissa più sofisticata e più comoda per il birder all'interno. Una guida che aiuta al riconoscimento degli uccelli avvistati è indispensabile. Coloro che desiderano tenere traccia degli avvistamenti possono farlo utilizzando un taccuino oppure apposite check-list con le specie già scritte e nella quale vengono spuntate quelle avvistate, indicando il numero e qualche altra informazione.

Fotografia

Molti birdwatchers uniscono all'osservazione anche l'hobby della fotografia utilizzando obiettivi molto potenti e luminosi. Sono consigliati corpi macchina di tipo reflex abbinati ad ottiche di lunghezza focale non inferiore a 300 o 400 mm (per la 35mm), possibilmente ma non obbligatoriamente stabilizzate e autofocus. Obbligatorio, invece, l'uso di un treppiede. Alcuni cannocchiali possono essere montati come teleobiettivi della macchina fotografica. La tecnica che consente di ottenere foto ad ingrandimenti molto elevati abbinando una fotocamera digitale (compatta o reflex) ad un cannocchiale è detta digiscoping.

Le esplorazionie itinerari

Le escursioni guidate, tutte targate Slow Tourism e dedicate alla fruizione "lenta" dell'ambiente, nelle sue molteplici modalità.
all'insegna del birdwatching e del turismo slow: escursioni in bicicletta, a piedi, in barca, a cavallo e itinerari dedicati all'enogastronomia, lezioni di birdwatching e fotografia, laboratori didattici pensati per i più piccoli e molto altro ancora.
Si tratta di attività legate al "turismo lento" che porteranno i visitatori ad avvicinarsi al territorio del Delta, famoso per offrire paesaggi incomparabili ed una fauna – composta da specie di uccelli anche piuttosto rare - conosciuta in tutto il mondo.

Qui di seguito ecco alcuni itinerari:

  • Volano - Mesola - Goro: Valle Porticino-Canneviè e Valli Bertuzzi Sull'argine del Po di Goro
  • Comacchio: Le Vallette di Ostellato - Dalla stazione da pesca Foce alla Salina di Comacchio, a Valle di Fossa Porto, a Valle Zavelea - Valle Furlana: da Boscoforte a Volta Scirocco
  • Pineta San Vitale – Piallasse di Ravenna: Punte Alberete - Pineta di San Vitale e Pialassa della Baiona
  • Pineta di Classe – Salina di Cervia:  Tra la Pineta di Classe e l'Ortazzo - Le Saline di Cervia
  • Campotto di Argenta: Valle Santa



INFO: Itinerari

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